Mali, mission reorganization: first phase on the ground to begin in spring
The departure of Imagine Foundation’s mission to Mali, initially scheduled for February, has been postponed due to the complex security situation in Bamako and surrounding areas, where risks from armed groups and general instability persist. The Italian Ministry of Foreign Affairs strongly advises against all travel to Mali due to the extremely high security risk, terrorist acts, and widespread kidnappings across the country, which has forced our Foundation to postpone the mission.
The mission is now planned for spring, when our Executive Director Andrea Borgarello will travel to Mali to begin an initial phase of organizing the activities. In the summer, the itinerant cinema project is set to launch, while in autumn the training program for local journalists will take place. This initiative aims to strengthen media skills, promoting responsible reporting on migration and countering stereotypes and simplified narratives.
The mission is part of a broader project focused on the risks of irregular migration, developed in collaboration with ActionAid and Plan International. Its goal is to inform, train, and raise awareness within local communities, providing tools to understand the real risks of migratory journeys and to build concrete local alternatives. The project also seeks to create job and training opportunities for young people, reducing the need to embark on dangerous journeys and promoting free and informed migration choices.
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La partenza della missione di Imagine Foundation in Mali, inizialmente prevista per febbraio, è stata rinviata a causa della complessa situazione di sicurezza a Bamako e nelle aree circostanti, dove persistono rischi legati ad attività di gruppi armati e instabilità generale. La Farnesina sconsiglia fortemente tutti i viaggi in Mali a causa dell'altissimo rischio di sicurezza, atti terroristici e sequestri diffusi su tutto il territorio, obbligando così la nostra Fondazione a rimandare il viaggio.
Il viaggio è ora programmato per la primavera, quando il nostro direttore esecutivo Andrea Borgarello si recherà sul posto per avviare una prima fase di organizzazione delle attività. In estate è previsto il lancio del cinema itinerante in Mali, mentre in autunno prenderà il via il progetto di formazione dedicato ai giornalisti locali. Questo percorso mira a rafforzare le competenze dei media, promuovendo un’informazione responsabile sulla migrazione e contrastando stereotipi e narrazioni semplificate.
La missione si inserisce in un progetto più ampio dedicato ai rischi della migrazione irregolare, nato in collaborazione con ActionAid e Plan International. L’obiettivo è informare, formare e creare consapevolezza nelle comunità locali, offrendo strumenti per comprendere i rischi reali dei viaggi migratori e costruire alternative concrete sul territorio. Il progetto mira anche a creare opportunità di lavoro e formazione per i giovani, riducendo la necessità di partire per vie pericolose e promuovendo scelte migratorie libere e consapevoli.

